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L’olio freni

La sostituzione dell’olio è spesso un’operazione trascurata, ma che nella manutenzione del proprio mezzo risulta di essere di vitale importanza. Esso infatti ha il compito di trasmettere, tramite pedale e alcuni componenti meccanici che ne aumentano la forza, la pressione di vare decine di bar alle pinze freno e far si che si riesca a frenare.

TIPI DI OLIO

Esistono essenzialmente 2 macro famiglie

– a base glicolica (DOT3, DOT4, DOT5.1, DOT6.1)
– a base siliconica (DOT5)

le due NON sono compatibili tra loro, quindi non mischiatele mai!

QUANDO SOSTITUIRE ?

A seconda della specifica vi sono tempi diversi di sostituzione

DOT 3 : 24 mesi
DOT 4 : 12 mesi
DOT 5.1 : 6 mesi
DOT 6.1 : ogni gara o 500 Km

LE SPECIFICHE

L’olio dei freni ha la capacità di mantenere la sua capacità di trasmettere la potenza necessaria a frenare anche a temperature elevate (in quanto l’attrito in fase di frenata ne aumenta la temperatura) secondo la seguente tabella DPI (Dry Boiling Point – punto di ebollizione minimo):

DOT3 : 205°C
DOT4 : 230°C
DOT5 : 250°C
DOT5.1 : 260°C
DOT6.1 : 315°C

PERCHÉ SOSTITUIRLO

L’olio generalmente utilizzato è quello a base clicolica, questo ha nella sua natura quello di attrarre acqua sotto forma di umidità, diminuendo la temperatura del punto di ebollizione minimo, diminuendo la sua proprietà di trasmettere la forza necessaria a frenare. Questo provoca frenate lunghe e danneggiamento dell’impianto frenante.

PERCHÉ CALA NELLA VASCHETTA?

Controllando la vaschetta dell’olio dei freni si potrebbe notare una diminuzione, questo è perfettamente normale ma solo ad una condizione. Essendo il circuito del liquido dei freni chiuso l’olio tende a diminuire normalmente con la progressione dell’usura delle pastiglie freno ed in modo graduale. Non è normale vedere il livello basso dell’olio a pastiglie nuove o poco consumate, in questo caso potrebbe esserci una perdita, cosa da far controllare immediatamente in quanto senza olio non si frena….

COME SCEGLIERE L’OLIO

Ogni libretto d’istruzioni riporta l’olio adatto al proprio mezzo, tenendo presente la differenza delle due magro famiglie (base clicolica o siliconica), si deve sapere che gli oli a base clicolica sono compatibili anche se sconsigliato mischiarli. Ma in fase di cambio si può sostituire con uno con numerazione più alta (esempio sostituire il DOT3 con DOT4), si aumenterà il DPI (Dry Boiling Point – punto di ebollizione minimo) ma si aumenterà anche l’intervallo di sostituzione.